Info Gallipoli > Il carnevale di Gallipoli

Da una tradizione antichissima, eccovi un’attrattiva veramente interessante da non perdere nel periodo di febbraio-marzo: il Carnevale di Gallipoli, il più famoso del Salento.

Una delle manifestazioni più longeve d’Italia, veramente un’istituzione per i gallipolini. Il Carnevale ha inizio il 17 gennaio con l’incendio di foglie e ramaglie di ulivo (la focara), e si chiude prima della Quaresima con la morte “de lu Tidoru” il martedì grasso, giorno in cui un personaggio folkloristico (appunto “Tidoru”) secondo la leggenda avrebbe mangiato così tanta carne da arrivare a ingozzarsi e morire strozzato.

In due giorni i carri allegorici sfilano per le vie, acclamati dalla gente incredibilmente numerosa. I carri, realizzati a mano, spaziano dai temi più disparati: dalla satira politica, alle caricature di personaggi famosi sino alle riproduzioni di personaggi dei cartoons, ma è immancabile quello dedicato a “lu Tidoru”, protagonista assoluto del Carnevale gallipolino. Con la fine del Carnevale, inizia il periodo della penitenza quaresimale: dopo il profano (il Carnevale ha origini pagane) viene il sacro (il dolore per il peso della carne che si protrae sino a Pasqua).

Il Carnevale è particolarmente sentito dai salentini, fortemente devoti e principalmente cattolici, ma pronti ad interpretare “biblicamente” un rito pagano.
Per passare dei giorni in allegria (e in… allegoria!!!), precisando che il mare del Salento è bello anche nel periodo invernale, venite a Gallipoli, sfruttate a dovere i vostri pochi, risicati giorni di ferie di Carnevale… e fate in modo da non rimpiangerle!